Materiale delle setole delle spazzole

POLIPROPILENE
Il polipropilene è il materiale di maggiore utilizzo, è economico e resistente agli acidi, la sua limitata memoria di ritorno fa si che a lungo andare prenda delle pieghe indesiderate. Ha una buona resistenza all’usura, ma una limitata resistenza alle alte temperature.

NYLON
Il nylon è un materiale di ottima qualità, non è molto resistente agli acidi. Ha una ottima memoria di ritorno perciò le spazzole saranno sempre in ottima forma, è resistente all’usura e alle alle temperature.

POLIESTERE
Il poliestere è un materiale di ottima qualità, resiste agli acidi e ha una buona memoria di ritorno. È resistente all’usura ed estremamente resistente alle alte temperature.

ABRASIVO
Il materiale cosiddetto “abrasivo” comprende quei filamenti per realizzare spazzole da lavoro per superfici, è un materiale di ottima qualità, ma poco resistente agli acidi. Ha una ottima memoria di ritorno e naturalmente una elevata resistenza all’usura. Si difende egregiamente nei confronti delle alte temperature. La sua composizione ai carburi di silicio (sabbia) disposta sulla superficie del filamento è di differenti granulometrie. Si identifica come la carta vetrata, più il numero è basso più il filo è abrasivo, viceversa, più il numero é alto più avrà funzioni di lucidatura.

ACCIAIO
I filamenti in acciaio hanno una ottima resistenza all’usura e alle alte temperature.

TAMPICO
I filamenti in materiale Tampico, hanno una limitata resistenza all’usura, ma una ottima resistenza alle alte temperature.

CRINE ANIMALE
I filamenti in Crine animale resistono molto bene all’usura e alla temperatura. La sua particolarità è che non è soggetto all’accumulo delle cariche elettrostatiche, questo lo rende particolarmente indicato in molti utilizzi dove la carica elettrostatica da trascinamento o sfregamento provoca dei problemi ai macchinari o all’uomo.

Informazioni comuni a tutti i filamenti sintetici.

La durezza di un filamento é determinata, oltre che dalla composizione chimica, dal suo diametro o sezione.

La spinta si una spazzola è dovuta alla forza espressa dal fiocco, ovvero dall’insieme di filamenti che popolano un foro della spazzola. La forza del fiocco è determinata dalla sporgenza, dalla diametro del fiocco e dalla densità di fiocchi che popolano la spazzola nell’unità di superficie. Queste variabili sono quei valori che determinano l’efficacia di una spazzola rispetto ad un’altra, modificando questi parametri può cambiare molto nel comportamento di una spazzola rispetto ad un’altra.

Le colorazioni disponibili a catalogo normalmente sono: bianco, nero e blu. Altre colorazioni possono essere prodotte appositamente.

Il filamento è normalmente liscio, ma in taluni casi possiamo utilizzare un materiale ondulato. Le estremità del ciuffo a volte possono essere piumate.

Pressione di esercizio corretta

Ogni spazzola viene concepita e costruita per lavorare con una determinata pressione. Tale pressione di esercizio è di pochi millimetri.

Una spazzola nuova che lavora ad una corretta pressione di esercizio, esprime il meglio del suo potenziale.

Comunemente si pensa che aumentando la pressione di esercizio si aumenti l’efficacia della spazzola, ma non è così, infatti si ottiene l’esatto contrario. Non è possibile compensare con una pressione maggiore l’efficacia di una spazzola realizzata con filamenti sotto-dimensionati.

Per questo motivo occorre rivolgersi ad aziende serie che sanno come costruire una spazzola in base alle esigenze operative della situazione.

Abbiamo la possibilità di valutare colori a richiesta e materiali specifici per esigenze particolari del cliente non presenti nell’elenco.
fibre sintetiche per spazzole industriali